Project Description

La collezione dei classici francesi, italiani ed europei, che si rifanno alla ricostruzione dei pavimenti rinascimentali, racchiude una produzione così classificata:

Versailles, Chantilly grande e piccolo, Grenobles, Stella o Fontenbleau, La Rochelle e Caserta.
Sono classici europei realizzati interamente con incastri mortasa e tenone e sigillati con chiodi in legno.
Noi li ricostruiamo con la diligenza e il rispetto dell’originale, come si tutela una eredità sapiente.

L’incontro delle figure e delle forze che rendono il pavimento libero di muoversi senza cambiare quelle misure esterne che ci permettono di collocare una quadrotta con l’altra.

Questa manifattura è rispettata nella costruzione di tutti i pavimenti storici, sia delle quadrotte di spessore inferiore ai 14 mm, sia negli spessori 22mm e 30mm.
Rientra nei classici anche la spina francese Chevron con angolo di 45 gradi e quella ungherese Point d’Ungerie con un angolo a 60 gradi. Le spine giocano con la luce nel susseguirsi delle file destra e sinistra.

Nelle spine rientra il maxi-chevron con misure raddoppiate.

Il listone Rinascimentale è caratterizzata dalle sue 5 o 6 larghezze e lunghezze a correre (Luigi XVI).

Il rispetto della struttura del legno nelle curve delle linee modellate dagli anni, viene da noi custodito alternando nel senso contrario le liste unite per linee oblique come nell’andamento naturale della tavola tagliata del tronco.

Questo assemblaggio effettuato nella direzione opposta all’andamento delle fibre delle due tavole, crea un equilibrio naturale del pavimento in legno, arricchendolo in armoniosità e stabilità.

La rivisitazione delle costruzioni dell’epoca rinascimentale fa parte dei nostri interessi di produzione.

Storicamente questi pavimenti si sono diffusi dalla Francia in tutte le reggie d’Europa e successivamente nelle case nobiliari e dei notabili dell’epoca.

Allo stesso periodo risalgano le spine Chevron classico, e la Point De Hungerie, come le produzioni a intarsio tipo Spada, Cannes.

Le nostre composizioni di intarsio sono fatte rigorosamente a mano sia nel taglio a sega per la definizione di tasselli, che nello scasso del legno portante, e presentano quei piccoli punti di disgiunzione che esaltano la genuinità dell’esecuzione.
Ogni pezzo è lavorato prima a mano, con piallatura e successiva satinatura, quindi segue la reazione di ossidazione per la definizione del colore. Successivamente il tutto viene assemblato.

La stessa logica viene applicata per la piallatura, per ridare forma a una materia che rivive nelle sue modellature naturali, quella forma plastica che è anche casuale in unicità e bellezza.

I passi consumano il legno come per rendergli la morbidezza dei movimenti e allora la mano delle nostre maestranze fa si che si ricreino le emozioni della forma morbida e armoniosa che appartiene al legno naturale.

Il nostro prodotto non è un prodotto di falegnameria ma di arte, che viene da una esigenza di verità, per poter immaginare e sognare.